Andare in vacanza vuol dire concedersi un periodo di tempo più o meno lungo privo di preoccupazioni. Vale comunque la pena di adottare qualche precauzione per avere la certezza di affrontare il viaggio nel migliore dei modi possibili, senza correre rischi.

1. Controllare le previsioni del tempo

Il primo consiglio è quello di dare un’occhiata alle previsioni del tempo, per esempio per verificare se durante il weekend ci saranno perturbazioni. Il sito mariogiuliacci.it garantisce il massimo dell’affidabilità e i più elevati standard di fruibilità, grazie alla competenza e all’esperienza del colonnello Mario Giuliacci, da cui il portale ha avuto origine.

2. Staccare la spina

Il secondo suggerimento è quello di staccare davvero la spina per riuscire a rilassarsi come si vuole. Ciò vuol dire disconnettersi, non solo in senso metaforico ma anche in senso letterale. Almeno per qualche giorno il telefono cellulare e le e-mail devono diventare dei lontani ricordi, anche perché uno dei motivi per cui si va in vacanza è proprio quello di riposarsi. Nel caso in cui si svolga un lavoro di responsabilità che non permette di isolarsi dal mondo per troppo tempo, vale comunque la pena di darsi un limite, per esempio stabilendo una fascia oraria in cui pensare al lavoro.

3. Tenere le spese sotto controllo

A volte quando si è in vacanza si è troppo preoccupati di spendere troppo e di sforare rispetto al budget che ci si è prefissati. Un’ansia del genere, però, rischia di compromettere il buon esito del viaggio. Come rimediare? Per esempio con una delle tante app scaricabili che offrono la possibilità di tenere traccia delle spese affrontate.

4. Usare i social network con giudizio

Che senso ha trovarsi di fronte a un mare stupendo per poi trascorrere tutto il tempo davanti allo schermo di uno smartphone o di un tablet. Che ci si trovi al mare o in montagna non è obbligatorio dire addio a Whatsapp, a Facebook e a Instagram, ma conviene utilizzarli con moderazione.

5. Organizzare il lavoro in anticipo

Ogni dettaglio relativo al proprio lavoro va organizzato in modo che, quando non si è presenti in azienda, non ne risentano né i colleghi né i clienti. Per quel che concerne i clienti abituali, per esempio, è utile informarli del periodo di assenza con un certo anticipo. Utile, poi, il risponditore automatico della casella di posta elettronica, che permette di far sapere ai contatti per quanto tempo non si sarà reperibili e quando si tornerà operativi.

6. Preparare tutti i documenti utili

Se si viaggia all’estero è fondamentale avere a portata di mano tutti i documenti indispensabili al di là del biglietto aereo e del passaporto. Tali documenti variano a seconda del Paese di destinazione: la tarjeta turistica se si è diretti a Cuba, il visto eVisitor se si viaggia in Australia, il visto e la lettera di invito se si vola in Russia, e così via.

7. Che cosa mettere in valigia

Alcuni prodotti in valigia non devono mai mancare: sono i medicinali utili per curare i disturbi più comuni, come la dissenteria, il mal di testa o il mal di denti. Via libera, allora, ad anti-dolorifici e paracetamolo.

8. Se si viaggia in camper

Per chi viaggia in camper è importante essere cauti e avere una buona memoria, visto che tutte le mattine ci si deve ricordare di monitorare il serbatoio delle acque reflue, anche allo scopo di scaricare i liquidi.

9. Il bagaglio a mano per viaggiare in aereo

Per chi viaggia in aereo, invece, lo spauracchio più temuto è sempre il bagaglio a mano: va ricordato, che sono proibiti tutti i contenitori con capienza superiore ai 100 millilitri.

10. Le vaccinazioni e le precauzioni per la salute

Se si è interessati a viaggiare in Paesi a rischio dal punto di vista sanitario è consigliabile rivolgersi al proprio medico di base per sapere a quali vaccinazioni sottoporsi e con quanto anticipo rispetto alla data della partenza.