
Dal 28 ottobre al 1° novembre Lucca ospita la sessantesima edizione di Lucca Comics & Games, con un programma che coinvolge il centro storico, le mura urbane e numerosi spazi espositivi della città. Il festival, dedicato al fumetto, ai giochi, ai videogiochi, all’animazione e alla cultura pop, celebra il traguardo dei sessant’anni con un’edizione intitolata Legacy, costruita attorno al rapporto fra le opere che hanno segnato intere generazioni e i nuovi linguaggi dell’intrattenimento.
La manifestazione conferma una caratteristica che la distingue da molti altri appuntamenti internazionali del settore: le attività non sono concentrate in un unico quartiere fieristico, ma distribuite fra piazze, edifici storici, padiglioni temporanei e strutture esterne alle mura. Una scelta che rende Lucca parte integrante dell’esperienza, ma richiede anche una complessa organizzazione degli accessi, dei trasporti e della sicurezza.
Il programma di Lucca Comics & Games 2026 comprende incontri con autori e disegnatori, presentazioni editoriali, sessioni di gioco, anteprime cinematografiche, spettacoli, concerti e appuntamenti dedicati al cosplay. Le mostre hanno un calendario più esteso rispetto al festival principale, con apertura dal 3 ottobre e conclusione il 1° novembre.
L’edizione si svolge in un periodo particolarmente significativo per la città, perché le ultime giornate coincidono con il fine settimana di Halloween e la festività di Ognissanti. La gestione dei flussi assume quindi un ruolo centrale, soprattutto nei collegamenti ferroviari e negli spostamenti fra le diverse aree della manifestazione.
Frank Miller, Go Nagai e i protagonisti del programma
Fra gli appuntamenti che caratterizzano il calendario figurano alcuni protagonisti della storia del fumetto internazionale. Il 28 ottobre il programma prevede una sessione di disegno dal vivo con Go Nagai, autore giapponese legato a personaggi e opere che hanno contribuito alla diffusione dei manga e dell’animazione nipponica anche in Italia.
Il 29 ottobre è previsto l’incontro Frank Miller: 40 anni dopo la Rivoluzione, con il celebre fumettista statunitense in dialogo con Marco Lupoi. Il riferimento è al 1986, anno fondamentale per il rinnovamento del fumetto supereroistico, segnato anche dalla pubblicazione di Batman: The Dark Knight Returns. L’appuntamento offre l’occasione per ripercorrere una stagione editoriale che ha modificato il modo di raccontare i supereroi, influenzando successivamente cinema, televisione e altri linguaggi narrativi.
Sempre il 29 ottobre, il programma comprende un incontro con Hideki Kamiya, autore e sviluppatore giapponese protagonista di oltre trent’anni di storia dei videogiochi. La sua presenza conferma il peso assunto dal settore videoludico all’interno di una manifestazione nata principalmente attorno al fumetto.
Nella stessa giornata è previsto D&D Icons: il futuro ha radici leggendarie, incontro dedicato all’universo di Dungeons & Dragons con Joe Manganiello, Tracy Hickman e Laura Hickman. Il gioco di ruolo, attraverso le sue regole e le ambientazioni condivise, rappresenta uno dei collegamenti più evidenti fra narrativa fantasy, creatività collettiva e intrattenimento contemporaneo.
Il 30 ottobre il calendario propone anche un appuntamento dedicato a Dylan Dog, con Michele Masiero, Sergio Gerasi e Barbara Baraldi. L’incontro si inserisce nelle celebrazioni per i quarant’anni del personaggio creato da Tiziano Sclavi, apparso per la prima volta nelle edicole italiane nel 1986.
La programmazione del 31 ottobre comprende invece un incontro con Alberto Angela, intitolato Conoscere è un’avventura, in dialogo con Gianluca Gazzoli. La presenza di un divulgatore scientifico in un festival della cultura pop testimonia l’ampliamento degli argomenti trattati, che comprendono ormai anche storia, scienza e comunicazione culturale.
Una manifestazione distribuita fra piazze, palazzi e padiglioni
L’organizzazione degli spazi costituisce uno degli elementi più particolari di Lucca Comics & Games 2026. Il festival utilizza diverse zone della città, assegnando a ciascuna funzioni e contenuti differenti.
Piazza Napoleone e le aree circostanti mantengono un ruolo centrale per il fumetto e l’editoria. Qui si concentra una parte significativa delle attività legate agli editori, alle novità editoriali e agli incontri con gli autori.
Il Padiglione Carducci, collocato nell’area esterna alle mura, ospita il mondo dei giochi da tavolo. Si tratta di un settore che richiede spazi adatti alle dimostrazioni e alle partite, con tempi di permanenza differenti rispetto alla visita di uno stand editoriale.
I videogiochi trovano spazio nell’area della Cavallerizza, in piazzale Verdi, mentre gli esport sono ospitati al Palazzetto dello Sport. Questa distribuzione permette di distinguere le attività espositive dalle competizioni e dagli appuntamenti che richiedono attrezzature specifiche.
Il Real Collegio accoglie il Family Palace, spazio legato alla programmazione Lucca Junior, mentre il Polo Fiere è dedicato al mondo Japan. Per il cosplay sono previsti luoghi specifici, fra cui il Giardino degli Osservanti, oltre ad altri spazi cittadini utilizzati per incontri e fotografie.
Le mostre coinvolgono Palazzo Guinigi e ulteriori sedi del centro storico. Proprio il rapporto con gli edifici storici offre alla manifestazione una dimensione diversa rispetto alle fiere tradizionali: le esposizioni entrano in dialogo con ambienti architettonici che conservano una propria identità culturale.
Questa articolazione richiede però una pianificazione attenta degli spostamenti. Due appuntamenti inseriti nello stesso programma possono svolgersi in luoghi distanti, con percorsi che attraversano zone particolarmente frequentate. La distanza indicata su una mappa non coincide necessariamente con il tempo effettivo necessario per raggiungere una sala, soprattutto quando sono presenti controlli agli ingressi o code.
Biglietti, prenotazioni e accesso agli eventi
Il calendario ufficiale distingue gli appuntamenti ordinari da quelli che prevedono una prenotazione. La differenza è rilevante perché il possesso del biglietto del festival non garantisce automaticamente un posto a ogni incontro.
Il programma online permette di selezionare le giornate dal 28 ottobre al 1° novembre e di filtrare gli appuntamenti in base all’area tematica, alla tipologia, alla sede e alla presenza di una prenotazione obbligatoria. Sono inoltre disponibili filtri dedicati agli eventi serali.
Fra gli incontri segnalati con prenotazione figurano alcuni appuntamenti del 31 ottobre, compreso quello con Alberto Angela, per il quale il calendario indica l’apertura delle prenotazioni dal 25 ottobre. La data di apertura non equivale naturalmente alla disponibilità di posti al momento della consultazione.
Le condizioni di accesso cambiano anche in relazione agli spazi. Le informazioni turistiche ufficiali del Comune indicano che l’ingresso alle aree del festival, ai padiglioni e alle esposizioni è generalmente riservato ai possessori di un biglietto nominale, mentre le mostre di Palazzo Guinigi costituiscono un’eccezione con ingresso gratuito.
La presenza di iniziative gratuite non deve quindi essere confusa con l’accesso libero all’intera manifestazione. Anche un appuntamento senza un costo aggiuntivo può essere soggetto a limiti di capienza, prenotazione o altre condizioni organizzative.
Per Lucca Comics & Games 2026, la verifica della singola scheda evento rimane necessaria, soprattutto quando si tratta di incontri con ospiti molto richiesti, laboratori a numero chiuso e attività che prevedono una partecipazione diretta. La disponibilità può cambiare nel corso delle giornate e l’inserimento di un appuntamento nel calendario non certifica la presenza di posti ancora prenotabili.
Il sistema dei biglietti nominali risponde inoltre a esigenze organizzative differenti da quelle delle prenotazioni. Il titolo di ingresso consente l’accesso alle aree comprese nelle condizioni di acquisto, mentre la prenotazione riguarda la partecipazione a una specifica attività. Sono due verifiche distinte, da considerare prima di organizzare gli spostamenti fra i padiglioni.
Giochi di ruolo, laboratori e attività partecipative
Accanto agli incontri con gli ospiti internazionali, il festival dedica ampio spazio alle attività nelle quali il pubblico partecipa direttamente.
Il 28 ottobre il programma comprende sessioni dimostrative di giochi, iniziative del Games Café e attività legate al Gioco dell’Anno, con la presenza dei titoli finalisti, vincitori e destinatari di menzioni speciali.
Fra le proposte compare anche HEPscape!, esperienza che utilizza il gioco di squadra per avvicinare i partecipanti alla fisica del Large Hadron Collider del CERN di Ginevra. È un esempio concreto di come gli strumenti dell’intrattenimento possano essere impiegati per comunicare argomenti scientifici.
Le attività di gioco di ruolo dal vivo comprendono iniziative di chamber larp, una forma di interpretazione collettiva nella quale i partecipanti assumono personaggi e sviluppano una storia attraverso le proprie decisioni. Il calendario prevede inoltre esperienze di ricostruzione storica e attività organizzate nelle aree dedicate ai giochi.
Il 30 ottobre è presente una sessione dedicata al gioco di ruolo del Signore degli Anelli, mentre altri appuntamenti riguardano giochi da tavolo e tornei.
Questa componente partecipativa ha conseguenze concrete sull’organizzazione delle visite. Una sessione di gioco può richiedere un impegno prolungato e una presenza continuativa, diversamente dalla visita a una mostra o da un incontro pubblico. Anche la disponibilità dei tavoli e il numero di partecipanti ammessi possono condizionare l’accesso alle attività.
La programmazione di Lucca Comics & Games 2026 riflette così una trasformazione consolidata del festival: il pubblico non si limita ad assistere alla presentazione di opere e prodotti culturali, ma prende parte a esperienze che richiedono interazione, collaborazione e tempi dedicati.
Sicurezza e gestione dei flussi, il piano definito dalla Prefettura
La presenza contemporanea di padiglioni, spettacoli, visitatori e normali attività cittadine rende la sicurezza uno degli aspetti più impegnativi dell’organizzazione.
Il 15 ottobre 2026, presso la Prefettura di Lucca, si è riunito il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal prefetto Cristina Favilli. Alla riunione hanno partecipato rappresentanti di Lucca Crea, Comune, forze dell’ordine, Vigili del Fuoco, servizi sanitari, gestori della rete stradale e operatori ferroviari.
Le misure sono state illustrate anche dal Ministero dell’Interno con una comunicazione del 22 ottobre. L’attenzione si è concentrata soprattutto sulle fasi di afflusso e deflusso dei visitatori, considerate decisive per garantire una circolazione ordinata nel centro storico e limitare le criticità sulla viabilità.
È stata confermata l’attivazione del Centro Gestione Evento, struttura di coordinamento che riunisce i referenti degli organismi coinvolti nella sicurezza della manifestazione. Il suo compito è favorire il monitoraggio delle condizioni operative e la collaborazione fra i diversi soggetti istituzionali.
La distinzione fra sicurezza delle persone e ordine pubblico è rilevante. La prima comprende anche la prevenzione degli incidenti, la gestione delle capienze e la possibilità di intervenire rapidamente in caso di emergenza. Il secondo riguarda invece le attività necessarie a garantire il regolare svolgimento della manifestazione e la tutela dell’ordine pubblico.
Il Comune ha inoltre pubblicato numerose ordinanze relative alla circolazione, alla sosta e all’utilizzo degli spazi cittadini. I provvedimenti riguardano sia le giornate del festival sia i periodi necessari al montaggio e allo smontaggio delle strutture.
Fra le disposizioni figurano limitazioni alla vendita e alla somministrazione di alimenti e bevande in contenitori di vetro, restrizioni alle esibizioni degli artisti di strada nel centro storico e sulle mura, oltre a misure riguardanti il commercio itinerante e la vendita di coltelli e armi bianche.
Sono interventi che incidono anche sulla vita quotidiana dei residenti e sulle attività economiche. L’occupazione temporanea di piazze e parcheggi modifica infatti l’utilizzo ordinario degli spazi urbani, rendendo necessarie soluzioni alternative per la sosta e la mobilità.
Treni straordinari e accessi differenziati alla stazione
Il trasporto ferroviario rappresenta una componente essenziale della mobilità durante Lucca Comics & Games 2026. Trenitalia ha annunciato un potenziamento dell’offerta regionale con 160 treni straordinari e oltre 450.000 posti complessivamente disponibili nell’ambito dei collegamenti predisposti per la manifestazione.
Per il fine settimana del 31 ottobre e 1° novembre l’offerta è stata rimodulata per aumentare la capacità di trasporto. Il dato sui posti ferroviari indica la disponibilità complessiva del servizio e non deve essere interpretato come una previsione del numero di visitatori del festival.
Anche l’accesso alla stazione di Lucca è stato modificato. Rete Ferroviaria Italiana ha comunicato percorsi differenziati in base alla destinazione dei treni, con l’obiettivo di distribuire i passeggeri ed evitare concentrazioni eccessive negli stessi punti.
I collegamenti diretti a Firenze utilizzano i binari 3 e 4, accessibili da piazza Ricasoli attraverso il sottopasso sul lato sinistro dell’edificio ferroviario. I treni per Pisa partono dai binari 5 e 6, raggiungibili dall’ingresso di via Nottolini, sul lato opposto rispetto al fabbricato principale.
Per i collegamenti verso Viareggio e La Spezia sono previsti i binari 1, 1 tronco Ovest e 2 tronco Ovest, con accesso da via Cavour attraverso l’atrio della biglietteria.
La separazione dei percorsi ha una conseguenza pratica: raggiungere genericamente la stazione non è sufficiente per individuare il punto di accesso corretto. Occorre considerare la destinazione ferroviaria, soprattutto nelle fasce orarie di maggiore affluenza.
RFI ha previsto un presidio straordinario del personale, mentre Trenitalia raccomanda di verificare gli orari e acquistare anticipatamente anche il biglietto per il ritorno. Alla stazione è inoltre prevista la presenza di personale di assistenza e della Protezione Civile.
Autobus, parcheggi e modifiche alla circolazione
Le modifiche alla mobilità interessano anche il trasporto pubblico su gomma. Autolinee Toscane ha comunicato variazioni al servizio dal 28 ottobre al 1° novembre, con alcuni interventi già operativi dalla giornata precedente.
Il capolinea degli autobus di piazzale Verdi è stato temporaneamente trasferito al parcheggio Palatucci, in via Carlo del Prete, a partire dalle ore 17 del 27 ottobre. Sono inoltre previste deviazioni per diverse linee e modifiche alla circolazione nella zona di San Concordio.
Fra le misure comunicate figura anche la gratuità della linea 6 nella giornata festiva del 1° novembre, con una frequenza programmata di trenta minuti.
Sul versante della mobilità privata, il Comune ha predisposto un piano straordinario per i parcheggi e numerose modifiche temporanee alla sosta. Alcune aree normalmente disponibili vengono utilizzate per le strutture della manifestazione o sottoposte a limitazioni.
Per i residenti e dimoranti del centro storico in possesso dei requisiti previsti sono state introdotte specifiche agevolazioni temporanee per la sosta, comprese soluzioni alternative nei parcheggi cittadini.
Le ordinanze incidono anche sul calendario di alcune attività commerciali. Il mercato di piazzale Don Baroni, per esempio, non si svolge nelle giornate del 28 e del 31 ottobre, mentre altri mercati cittadini subiscono sospensioni temporanee.
Questi provvedimenti mostrano quanto l’organizzazione del festival si estenda oltre le aree strettamente espositive. La presenza dei visitatori modifica per alcuni giorni l’utilizzo di strade, parcheggi, piazze e servizi pubblici, coinvolgendo direttamente anche chi non partecipa alla manifestazione.
Il rapporto fra la città e un festival internazionale
La distribuzione di Lucca Comics & Games fra edifici storici e spazi urbani produce effetti che vanno oltre la logistica.
Il centro cittadino rimane accessibile come luogo di vita quotidiana, ma durante la manifestazione ospita attività con esigenze molto diverse. Le persone che si spostano per raggiungere un incontro con un autore condividono strade e piazze con residenti, lavoratori, turisti e visitatori interessati semplicemente all’atmosfera del festival.
Il modello organizzativo richiede quindi una convivenza fra funzioni urbane ordinarie e temporanee. Le attività commerciali possono beneficiare della presenza di pubblico, mentre le restrizioni alla circolazione e l’occupazione degli spazi comportano adattamenti operativi.
Anche le istituzioni culturali partecipano alla manifestazione. La collaborazione con realtà cittadine, fra cui la Scuola IMT Alti Studi Lucca e la Fondazione Banca del Monte di Lucca, contribuisce ad ampliare gli spazi e le occasioni di incontro fra produzione culturale, ricerca e pubblico.
Il coinvolgimento del territorio assume un significato particolare nell’edizione del sessantesimo anniversario. Il tema Legacy richiama l’eredità culturale costruita dalla manifestazione, ma trova una traduzione concreta anche nella capacità di utilizzare luoghi differenti, coinvolgere istituzioni e rendere accessibili esperienze culturali di diversa natura.
La valutazione dell’impatto effettivo dell’edizione 2026 richiederà tuttavia dati consuntivi. Il numero dei biglietti venduti, le presenze complessive, i flussi ferroviari e le ricadute economiche sul territorio sono indicatori distinti, che non possono essere sovrapposti.
Al 29 ottobre, con la manifestazione ancora in corso, non è disponibile un bilancio definitivo delle presenze dell’intera edizione. Qualsiasi confronto con gli anni precedenti deve quindi distinguere i risultati già registrati dalle stime e dalle capacità organizzative predisposte.
Resta invece documentabile l’estensione del sistema di servizi mobilitato per i cinque giorni: trasporti potenziati, accessi ferroviari differenziati, parcheggi straordinari, ordinanze comunali e coordinamento delle strutture di sicurezza.
Per Lucca Comics & Games 2026, l’ultima verifica operativa riguarda soprattutto le giornate del 31 ottobre e del 1° novembre, quando la coincidenza con il fine settimana festivo rende particolarmente importante il rispetto dei percorsi di accesso e delle indicazioni sui trasporti. Le modifiche alla stazione, alle linee degli autobus e alla viabilità restano parte integrante dell’organizzazione fino alla chiusura della manifestazione, prevista per domenica 1° novembre.
