Isola d'Elba

Isola d’Elba in 3 giorni

Visitare l’Isola d’Elba in tre giorni è possibile? In parte, dovrete saper organizzare molto bene il vostro tempo. Per questo motivo, abbiamo pensato che potesse esservi utile una mini guida su cosa vedere sulla terraferma e sui posti più belli in cui immergersi. Un posto meraviglioso da visitare; i fondali marini sono un vero spettacolo di colori e di sfumature.

Immersioni intorno all’Isola d’Elba

Prima di immergersi nei fondali marini dell’Isola d’Elba, è bene fare un piccolo check di tutta l’attrezzatura che ci servirà. Per esempio, avremo bisogno della maschera, del boccaglio, delle pinne, della muta, di un orologio subacqueo, del giubbotto di salvataggio e della boa di galleggiamento. Ognuno di queste attrezzature è indispensabile: inoltre, vi segnaliamo la possibilità di portare con voi un computer di bordo, che offre numerose funzioni ed è utile per vivere un’esperienza indimenticabile. Per quanto riguarda l’Isola d’Elba, abbiamo selezionato i tre punti migliori in cui fare immersioni.

  1. La zona dello Scoglietto: una zona che vanta ben sei punti di immersione. Potrete immergervi dalla Franata delle Cernie, dal Cristo Sommerso, dal Panettone, dalla Parete, dalla franata a nord o dai grottoni. Si segnala che qui i pesci sono abituati al contatto con i sub.
  2. Relitto dell’Elviscot: non poteva non rientrare in questa lista. La nave, naufragata nel 1972 a Pomonte, è stata messa anche in sicurezza per permettere ai sub di poterla visitare. Un’esperienza emozionante.
  3. Formiche della Zanca: per gli esperti di immersioni, segnaliamo questa zona, una delle più famose. Pittoresca e affascinante, potrete incontrare aragoste, barracuda, archi e tunnel da esplorare.

Cosa vedere all’Isola d’Elba

Oltre alle immersioni, potrete dedicarvi alla terra dell’Elba. Il centro dell’isola, Portoferraio, è molto ben attrezzato e vi permetterà di vivere una vacanza rilassante e principalmente turistica. Qui troverete arte e storia, cultura, spiagge rilassanti e citiamo anche una gastronomia di un certo livello.

Tra gli edifici da visitare, vi consigliamo assolutamente la Torre della Linguella. È un museo archeologico dove potrete visitare anche un sito archeologico romano. Inoltre, avrete la fortuna di visitare la Villa dei Mulini, un museo: un tempo era la residenza di Napoleone Bonaparte.

Fermatevi presso il villaggio Rio nell’Elba, dove entrerete in contatto con la parte più rurale dell’isola. Tra i percorsi, segnaliamo l’Eremo di Santa Caterina e la Strada del Volterraio: un panorama eccezionale, da togliere il fiato. Infine, per chi vuole rilassarsi in spiaggia, c’è Porto Azzurro, ex cittadina mineraria dove troverete numerosi stabilimenti ben attrezzati.