Cava di Bauxite a Otranto

Se sei alla ricerca di qualcosa di insolito da vedere durante la tua vacanza in Salento, di sicuro la Cava di Bauxite di Otranto è qualcosa da non perdersi. Si tratta, infatti, di uno spettacolo naturale che è tra i più belli della zona ed è, sicuramente, il più particolare in assoluto. Si tratta di una specie di lago, dal colore verde smeraldo, che si para dinanzi agli occhi di tutti coloro che arrivano in zona come una sorpresa. Ed è proprio questo l’effetto che fa, ancor di più, quando si capisce di cosa si tratta. La cava di Bauxite si trova vicinissima a Punta Palascia, il punto più a est della penisola, ed è uno spettacolo naturale di rara bellezza.

Ma da cosa deriva il nome?

La spiegazione è semplice: prima di essere uno specchio d’acqua, si trattava di una vera e proprio cava destinata all’estrazione della Bauxite, una roccia sedimentaria che serve per la produzione dell’alluminio. Oggi, però, non è più una cava ed è, anzi, uno dei luoghi più fotografati in assoluto, complici dei colori spettacolari e un paesaggio degno di nota, che non si trova facilmente in altri posti.

Dopo la dismissione della cava, nel 1976, il sito è stato abbandonato, anche se attualmente non è rischioso raggiungerlo per fare foto o per ammirarne la bellezza. Da quel momento, nella cava ormai in disuso si è accumulata l’acqua piovana e, grazie anche a delle infiltrazioni d’acqua provenienti dalle falde acquifere della zona, si è creato questo laghetto di estrema bellezza. Il verde smeraldo delle acque e il rosso intenso delle pareti rocciose creano un contrasto cromatico molto interessante.

Per raggiungere questa cava di Bauxite, la prima cosa da fare è arrivare nella città di Otranto, una delle più belle in assoluto di tutto il Salento e meta turistica tra le più rinomate. Dopo aver fatto un giro per il centro storico della cittadina e dopo aver ammirato la bellezza del posto, ci si può spostare in auto sino alla cava. Come? Ecco qualche valido suggerimento. Si deve imboccare la strada che collega Otranto e Santa Cesarea Terme. Proseguendo su questa strada, si troverà l’ultimo incrocio per rientrare a Otranto ed è proprio lì che si deve svoltare, mantenendo la destra. Ci si ritroverà in una stradina di campagna, che dopo un po’ diventa sterrata. Consigliamo, a questo punto, di lasciare l’auto e proseguire a piedi, per andare alla scoperta del territorio e delle sue immense bellezze.

All’improvviso ci si ritroverà dinanzi il meraviglioso laghetto verde, un vero e proprio spettacolo per gli occhi. La terra rossa e l’acqua verde creano il perfetto contrasto cromatico per delle fotografie da cartolina, ma anche per crearsi dei ricordi bellissimi.

Alcune foto suggestive della Cava di Bauxite e di Otranto, puoi trovarle su http://www.otrantovacanza.it/

Dopo aver visitato la cava di Bauxite, e scattato le foto di rito, si può andare alla scoperta dei bellissimi dintorni, visitando la zona tra Otranto, Santa Cesarea Terme, scendendo sempre più giù verso Santa Maria di Leuca, alla scoperta del Salento più vero e più selvaggio dal punto di vista naturalistico: uno spettacolo da non perdersi per nulla al mondo.

Foto: https://www.flickr.com/photos/larrylurex/4181047501/sizes/z/in/photostream/

Credito foto: flickr by larrylurex licenza CC BY-SA